Gran Fondo San Benedetto del Tronto Festival 2026: sport, inclusione e territorio
GRANFONDO SAN BENDETTO DEL TRONTO
Gran Fondo San Benedetto del Tronto Festival 2026: sport, inclusione e territorio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La cornice istituzionale della Sala Stampa della Camera dei Deputati ha ospitato, la presentazione ufficiale della XVII edizione della Granfondo San Benedetto del Tronto. Un evento che, nato come una sfida locale, si è ormai consacrato nel panorama ciclistico nazionale come “L’Unica ed Inimitabile”, capace di attirare migliaia di appassionati verso la Riviera delle Palme.
Alla conferenza stampa, promossa dall’On. Francesco Battistoni, hanno partecipato gli organizzatori delle ASD Bicigustando e SBT Team, oltre a rappresentanti istituzionali e partner sportivi. La scelta di Roma come sede del lancio sottolinea la crescita di una manifestazione che non è più solo una gara agonistica, ma un potente volano per il turismo e la promozione del territorio marchigiano. A sostegno dell’iniziativa anche la Regione Marche, con l’assessore allo sport Tiziano Consoli.
Il sistema territorio: istituzioni e partner. La forza della Gran Fondo risiede nella sua capacità di fare sistema, unendo realtà diverse in una visione condivisa di sviluppo e valorizzazione del territorio. Al centro di questa rete si distingue la Fondazione Carisap, autentico motore di iniziative che promuovono il paesaggio, la cultura e l’identità del Piceno. Il BIM Tronto, ponte naturale tra costa ed entroterra e. Fondamentale è anche il ruolo del Comune di San Benedetto del Tronto, che sostiene con convinzione l’iniziativa, riconoscendo nello sport uno strumento strategico di crescita, capace di generare impegno civile, inclusione e coesione sociale.La Gran Fondo, in programma domenica 10 maggio 2026, si sviluppa come un festival diffuso con incontri su sport, alimentazione e sicurezza stradale. Tra i momenti principali, il convegno dedicato al ruolo dello sport nell’incremento dell’autonomia psicofisica e dell’autostima, sottolineando il valore educativo dell’attività sportiva. Fondamentale è anche il ruolo del Comune di San Benedetto del Tronto, che sostiene con convinzione l’iniziativa, riconoscendo nello sport uno strumento strategico di crescita, capace di generare impegno civile, inclusione e coesione sociale.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La cornice istituzionale della Sala Stampa della Camera dei Deputati ha ospitato, la presentazione ufficiale della XVII edizione della Granfondo San Benedetto del Tronto. Un evento che, nato come una sfida locale, si è ormai consacrato nel panorama ciclistico nazionale come “L’Unica ed Inimitabile”, capace di attirare migliaia di appassionati verso la Riviera delle Palme.
Alla conferenza stampa, promossa dall’On. Francesco Battistoni, hanno partecipato gli organizzatori delle ASD Bicigustando e SBT Team, oltre a rappresentanti istituzionali e partner sportivi. La scelta di Roma come sede del lancio sottolinea la crescita di una manifestazione che non è più solo una gara agonistica, ma un potente volano per il turismo e la promozione del territorio marchigiano. A sostegno dell’iniziativa anche la Regione Marche, con l’assessore allo sport Tiziano Consoli.
Il sistema territorio: istituzioni e partner. La forza della Gran Fondo risiede nella sua capacità di fare sistema, unendo realtà diverse in una visione condivisa di sviluppo e valorizzazione del territorio. Al centro di questa rete si distingue la Fondazione Carisap, autentico motore di iniziative che promuovono il paesaggio, la cultura e l’identità del Piceno. Il BIM Tronto, ponte naturale tra costa ed entroterra e. Fondamentale è anche il ruolo del Comune di San Benedetto del Tronto, che sostiene con convinzione l’iniziativa, riconoscendo nello sport uno strumento strategico di crescita, capace di generare impegno civile, inclusione e coesione sociale.La Gran Fondo, in programma domenica 10 maggio 2026, si sviluppa come un festival diffuso con incontri su sport, alimentazione e sicurezza stradale. Tra i momenti principali, il convegno dedicato al ruolo dello sport nell’incremento dell’autonomia psicofisica e dell’autostima, sottolineando il valore educativo dell’attività sportiva. Fondamentale è anche il ruolo del Comune di San Benedetto del Tronto, che sostiene con convinzione l’iniziativa, riconoscendo nello sport uno strumento strategico di crescita, capace di generare impegno civile, inclusione e coesione sociale.
Cuore pulsante di questa edizione è la forte attenzione ai temi civili: sicurezza stradale, lotta alla violenza sulle donne, inclusione e benessere. Tra gli appuntamenti simbolo spicca la Pedalata Rosa, evento di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Non una semplice pedalata, ma un gesto collettivo che coinvolge l’intera comunità.
La gara attraversa il cuore del Piceno, tra colline, vigneti e borghi storici, offrendo un’esperienza immersiva che unisce sport e scoperta del territorio. Il weekend si apre con eventi, area Expo e momenti di convivialità, rafforzando il legame tra sport, cultura e comunità.
Il “modello San Benedetto” dimostra come lo sport possa diventare molto più di una competizione: uno strumento capace di generare valore sociale e costruire una comunità più inclusiva e consapevole.













